La Valle Taleggio si trova ad una altituidine di 850 m s.l.m.
Il comune raggruppa le frazioni di Peghera, Pizzino, Sottochiesa e Olda.
Sin dall’inizio di questo secolo l’accesso alla valle era attraverso i valichi della Forecella di Bura per chi veniva da Bergamo passando da Brembilla, dalla Culmine di San Pietro per chi proveniva dalla Vasassina e dal Passo di Baciamorti per i collegamenti con l’alta Valle Brembana. Ora la strada provinciale consente di accedervi anche da fondovalle seguendo l’Itinerario che da San Giovanni Bianco sale attraversando il suggestivo orrido scavato dal torrente Enna.
L’origine del nome TALEGGIO deriva dal latino Tilietulum ed indica un piccolo albero di tiglio, molto presente nel contesto valligiano. Successive traslazioni hanno portato a Tiletlum, poi diventato Tilleggio.
I primi abitatori furono probabilmente cacciatori e pastori che man mano trasformarono le basi di pascolo in sedi stanziali.
La particolare caratteristica del paesaggio sono i tetti in piöde. Non avendo cave di argilla e di ardesia a disposizione, gli abitanti dovettero utilizzare queste lastre, derivanti da rocce sedimentarie parzialmente metamorfosate, facilmente reperibili sul territorio.
Essendo, però, il peso delle singole lastre assai grande, ecco la necessità di scaricare parte di questo peso sui muri laterali: il risultato è un tetto con una pendenza media di 60°. A causa della forte pendenza, per farle risultare stabili, le piöde sono state collocate parallelamente al terreno, in modo d'essere tra loro orizzontali e con un angolo di 30° rispetto alla normale al piano del tetto. Da qui l'aspetto a gradinata dei tetti stessi. Nelle porte sono rarissimi gli archi, normali invece gli architravi, data la facilità di poter disporre delle robuste pietre calcari locali in lunghi strati.
La principale attività economica degli abitanti della valle lungo i secoli, ed in parte ancor oggi, è quella dell’allevamento del bestiame e della lavorazione del latte, attività che ha portato i bergamini della valle a transumare ed a installarsi nella fertile piana lombarda, facendo conosce al mondo il formaggio che ha preso il nome della valle, il TALEGGIO.
Si ringrazia Piero Gritti per le immagini della Valle Taleggio - www.pieroweb.it
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